ELENCO DELLE TIPOLOGIE DI UNA CUCINA

Lineare : 
è la più semplice, viene inserita lungo una sola parete e lasciato libero lo spazio restante. usala per ambienti stretti e lunghi.
Lineare doppia: 
due le pareti dell'ambiente interessate, in parallelo. Calibra bene lo spazio nel mezzo, se le pareti sono troppo o poco distanti tra loro potrebbe risultare scomoda, altrimenti è una soluzione di sicura efficacia.
tipologia a "C":
permette una marcata delimitazione della zona lavoro dal tinello che puoi anche prevedere chiudibile in modo da rendere autonomi i due ambienti.
con penisola :
l'elemento sporgente costituisce un valido supporto sia come un ulteriore piano di lavoro che come vero e proprio sostituto del tavolo da pranzo
con isola :
ha bisogno di spazi molto ampi e di particolari adattamenti impiantistici, ma gli sforzi di un'accurata progettazione sono ripagati da una soluzione raffinata e di sicuro effetto 
 
Scegliere la tipologia di cucina più adatta dipende molto dall'ambiente in cui dovrà essere inserita, ma non solo. 
il punto di partenza della composizione è la posizione degli "attacchi". Se si tratta di una sostituzione essi saranno già presenti sul muro e sarà fondamentale prendere nota della loro posizione prima di recarti dal tuo negozio di cucine di fiducia, questo ti eviterà un viaggio a vuoto.
un consiglio :
a meno che tu non decida smantellare tutto, sarà bene che la nuova cucina abbia il lavello nella stessa posizione della vecchia.
Nel caso invece di una ristrutturazione radicale assicurati che la ditta riceva tempestivamente le schede tecniche della fornitura, eviterai un brusco rallentamento dei lavori. 
Il coordinamento ditta-forniture è essenziale per un lavoro fluido e senza brutte sorprese.
Ora puoi scegliere la tipologia che più adatta alle tue esigenze. Di fianco alcuni esempi di disposizioni spaziali.